Simona & Alois

Location: , 4 min read

Simona & Alois

Un sì autentico tra il silenzio delle vette e i colori di Arabba.

Sposi sfuocati in primo piano con vista nitida sul Monte Civetta, fotografo matrimonio Arabba - dolomiti.

Non serve nitidezza per riconoscere un’emozione. In questa immagine, Simona e Alois diventano un’impressione delicata e sognante, un battito sfocato contro l’immensità monumentale del Monte Civetta. È la libertà di perdersi per un istante tra i prati del Cherz, lasciando che sia la forza silenziosa della roccia e il cielo immenso di ottobre a raccontare la loro storia. Non sono soggetti in posa, sono parte di un paesaggio che li abbraccia.

Dettaglio mani sposi scambio anelli ad Arabba, servizio fotografo matrimonio Arabba - dolomiti.
Scorcio architettonico circolare su fienili alpini a Cherz, servizio del fotografo matrimonio Arabba Livinallongo.
Dettaglio mani sposi con bouquet e Lambretta azzurra, servizio del fotografo matrimonio Arabba - dolomiti.

Ci sono promesse che il vento di Arabba porta lontano, ma che le radici del Cherz tengono strette. Per sempre.

L’ottobre d’oro di Simona e Alois: un racconto spontaneo di un fotografo di matrimonio ad Arabba e Livinallongo del Col di Lana

Il calore del sole sulla pelle, quando ormai non te lo aspetti più, ha un sapore diverso. È un regalo. Mentre osservavo Simona e Alois camminare verso la piccola chiesa del Cherz, aperta eccezionalmente per loro, ho capito che quella non sarebbe stata una giornata qualunque. Come fotografo di matrimonio ad Arabba e Livinallongo del Col di Lana, so che la montagna decide sempre tutto. Dopo settimane di pioggia battente e un freddo che sembrava aver già chiamato l’inverno, il cielo si è spalancato.

Il miracolo di un autunno caldo nel cuore del Veneto

Arrivare ad Arabba a metà ottobre e trovare un sole che scotta quasi come a luglio è un’emozione rara. Il profumo della festa non era fatto di fiori sintetici, ma dell’erba che si asciugava e del legno antico della chiesa. Quella piccola struttura, incastonata tra i prati del Cherz, sembrava respirare insieme alla coppia. Non c’erano forzature, non c’erano sguardi rivolti all’obiettivo cercando l’approvazione del professionista.

C’era solo la verità. Essere un fotografo di matrimonio ad Arabba e Livinallongo del Col di Lana significa proprio questo: saper aspettare che la natura e l’amore facciano il loro corso. La luce di quella giornata incredibilmente bella ha reso tutto più morbido. Ogni scatto ha catturato la sorpresa di un clima che sembrava voler benedire quell’unione dopo giorni di grigiore.

Momenti intimi e foto spontanee sui prati del Cherz

Spesso le coppie temono che il giorno del matrimonio sia un susseguirsi di ordini: “Girati così”, “Guarda là”. Simona e Alois hanno scelto una strada diversa. Hanno scelto il silenzio dei prati del Cherz. In quegli spazi aperti, dove lo sguardo spazia verso le cime più belle del Veneto, il mio compito è stato solo quello di testimone.

L’obiettivo ha visto quello che gli altri invitati, distratti dai festeggiamenti, non potevano cogliere. Ho visto Simona e Alois scambiarsi gesti minimi mentre camminavano nell’erba alta. Una mano che sfiora la schiena, una risata soffocata per non disturbare la pace del luogo. Questi sono i segreti del reportage. In un mondo di immagini costruite, la spontaneità è l’unico lusso che vale davvero la pena di conservare.

La luce del tramonto e il fascino della Val de Fodom

Quando il sole ha iniziato a calare verso le creste, la luce di metà ottobre si è trasformata in qualcosa di mistico. È diventata un velo romantico che avvolgeva ogni cosa. In quel momento, Arabba sembrava sospesa nel tempo. La Val de Fodom si tingeva di un arancio profondo, riflettendo lo stato d’animo di una coppia che aveva finalmente coronato il proprio sogno.

Il contrasto tra la roccia scura delle Dolomiti e la dolcezza dei loro sguardi è il motivo per cui amo questo lavoro. Non serve aggiungere nulla quando la luce è così perfetta. Ogni fotografia scattata in quei minuti di “ora d’oro” racconta di un calore che non veniva solo dal sole, ma dalla consapevolezza di aver vissuto una giornata irripetibile.

Perché scegliere il reportage per il tuo matrimonio nelle Dolomiti

Molte spose mi dicono di odiare le pose, ma di aver paura di non venire bene in foto. La storia di Simona e Alois dimostra il contrario. Quando sei libera di vivere la tua emozione, quando non ti senti osservata, la tua bellezza esplode in modo naturale. La scelta di Livinallongo del Col di Lana come cornice non è stata solo estetica, ma simbolica: un luogo solido, autentico e orgoglioso.

Se cerchi un fotografo di matrimonio ad Arabba e Livinallongo del Col di Lana, non cercare qualcuno che ti dica cosa fare. Cerca qualcuno che sappia vedere quello che provi. L’autunno, con i suoi colori accesi e la sua aria frizzante, è il palcoscenico ideale per chi non ha bisogno di filtri.

La sposa scende dall'auto d'epoca con la testimone a Cherz, fotografo matrimonio Arabba Livinallongo.
Volevo ringraziarti per il tuo tempo e il tuo interesse. Il mio lavoro diventata più speciale grazie a te. Non perderti le prossime novità.
signature